STATUTO INDICE Art. 1 - Denominazione, sede, durata e contrassegno Art. 2 - Oggetto sociale e struttura organizzativa Art. 3 - Finalità del movimento Art. 4 - Adesioni al movimento Art. 5 - Organi e Strutture del movimento Art. 6 - L’Assemblea Generale Art. 7 - Il Coordinamento Art. 8 - L'Esecutivo Art. 9 - Il Segretario e il Vice Segretario Art. 10 - Il Tesoriere Art. 11 - Finanze e Patrimonio Art. 12 - Il Collegio di Garanzia Art. 13 - I Rappresentanti dei Gruppi di lavoro STATUTO Art. 1 - Denominazione, sede, durata e contrassegno È costituito il movimento - detto anche associazione – denominato "RETE dei CITTADINI per APRILIA", ovvero nella forma abbreviata "RETE dei CITTADINI" oppure solo "RETE". La sede sociale, legale, amministrativa, politica e culturale del movimento, viene fissata in Aprilia, Via Guglielmo Marconi, nr 103. Possono essere istituite altre sedi comunali, centrali e periferiche. L'associazione ha durata quinquennale, successivamente prorogabile tacitamente ogni 5 anni consecutivamente. Il movimento ha un proprio contrassegno così definito:  "inserito in un cerchio diviso in due settori da una linea nera orizzontale corrispondente al diametro. Il settore inferiore ha uno sfondo verde menta chiaro contenente la denominazione, scritta orizzontalmente, “Rete dei Cittadini per Aprilia”, in carattere grassetto nero, le cui proposizioni “dei” e “per”, rispettivamente in prima e terza riga, uniche in minuscolo, hanno dimensioni minori. Nel settore superiore sullo sfondo celeste, è raffigurato un profilo di città in colore grigio chiaro riconducibile, a partire da sinistra, ad una chiesa con campanile, dei palazzi e una torre di acquedotto. Sempre nel settore superiore, partendo dalla circonferenza a sinistra, altezza ore dieci, si origina un arcobaleno di cinque colori bordati di nero, la cui gradazione dall’interno all’esterno è viola, azzurro, verde, giallo, rosso e ampliandosi verso il margine destro, attraversa il cielo sopra la città, completando l’arco a ¾ della linea dell’orizzonte, in primo piano rispetto al profilo della città. Disposte nel cielo compreso lungo il margine destro del settore superiore, tra l’arcobaleno e la circonferenza, sono raffigurate in fila cinque rondini di colore nero, che si innalzano in volo”. Il contrassegno può essere modificato. Art. 2 - Oggetto sociale e struttura organizzativa La Rete dei Cittadini per Aprilia è un movimento politico, democratico, laico nato per risvegliare nel Cittadino la volontà di partecipazione alla vita politica del proprio territorio. Il movimento è organizzato su base territoriale comunale. La struttura organizzativa ha una propria autonomia e responsabilità statutaria, amministrativa, contabile, fiscale e civile, nel rispetto dei principi generali e delle norme stabilite nel presente Statuto e nell’ordinamento giuridico italiano. Art. 3 - Finalità del movimento La Rete dei Cittadini per Aprilia è un movimento politico autonomo ed indipendente in grado di offrirsi come luogo di partecipazione, di proposta, di elaborazione, di confronto democratico, e può concorrere alle competizioni politiche ed elettorali a qualsiasi livello, anche raggruppandosi con altre forze politiche, sociali e culturali, previa specifica ed espressa autorizzazione - e nei limiti anche temporali della delega scritta - che dovrà essere di volta in volta rilasciata dal Coordinamento. Il movimento si riconosce nelle seguenti finalità: 1. promozione del rispetto della persona al fine di garantirne la dignità, la libertà, l’unicità, l’indipendenza senza discriminazioni di etnia, di sesso, di lingua, di religione, di condizioni economiche, fisiche e sociali; 2. promozione della salvaguardia dell’ambiente al fine di garantirne la difesa da uno sviluppo incontrollato. Pertanto, promuove uno sviluppo economico, sociale e culturale compatibile con le caratteristiche antropologiche e morfologiche del territorio apriliano ovvero uno sviluppo sostenibile; 3. partecipazione alla vita politica e amministrativa di Enti Locali (Comune, Provincia, Regione), avendone a cuore il bene e l’interesse, senza scopo di lucro e compiendo le proprie azioni, sulla base di programmi ragionati e condivisi, rispettosi di principi etici e morali, dove l’interesse collettivo è sempre il punto centrale di ogni scelta, per una sana e trasparente gestione della cosa pubblica; 4. promozione di iniziative utili per le attività sociali, culturali, solidali, ambientali e sportive, mediante conferenze, dibattiti, congressi, meeting, stampa, pubblicazioni e quanto altro necessario. Art. 4 - Adesioni al movimento L'adesione politica al movimento è su base annuale (salvo i casi di rinuncia o revoca anticipata) e dura dal 1 gennaio al 31 dicembre di ogni anno. Possono iscriversi al movimento tutti coloro che hanno compiuto il sedicesimo anno di età, la cui richiesta di adesione viene accettata dal Coordinamento (art. 7) secondo le modalità stabilite dal presente articolo. Possono aderire persone fisiche che condividono le finalità e intendono perseguire gli obiettivi espressi nel presente Statuto. Non possono aderire coloro che sono stati condannati per reati che comportino incompatibilità sostanziale con le finalità del movimento, valutata di volta in volta dal Collegio di garanzia. Le adesioni vanno proposte al Coordinamento e da questo accettate. Il Coordinamento cura la tenuta e l'aggiornamento del "Registro Generale Aderenti". Tale elenco fa fede al fine di mantenere aggiornato gli aventi diritto all'elettorato attivo e passivo interno al movimento. L'adesione al movimento comporta il versamento della quota associativa annuale secondo le indicazioni del Coordinamento che ne definisce l'entità. L’Esecutivo indica le modalità di ripartizione ed utilizzo dei fondi provenienti dalle adesioni. Tutti gli eletti che si riconducono alla Rete, gli amministratori e i destinatari di incarichi pubblici, a qualsiasi livello, sono tenuti a contribuire alle spese del movimento proporzionalmente all'incarico ricoperto. Il Coordinamento indica l’entità dei predetti contributi e l'Esecutivo indica le modalità di ripartizione ed utilizzo dei predetti fondi. A tutti gli aderenti compete il diritto di partecipazione e di elettorato attivo e passivo all'interno del movimento. Tale diritto può essere esercitato ad ogni livello solo personalmente ed è esclusa ogni facoltà di delega. La qualità di aderente si perde per dimissioni, mancato rinnovo dell'adesione ed espulsione e può essere sospesa. Tali sanzioni possono essere irrogate ogni qualvolta si ravvisano fatti o comportamenti contrastanti con le finalità del movimento. L'adesione alla Rete dei Cittadini per Aprilia è incompatibile con la contemporanea iscrizione ad altri Partiti politici. Chi intende recedere dall'adesione al movimento deve darne comunicazione per iscritto al Coordinamento. Il recesso ha effetto immediato. Il Segretario, l’Esecutivo e il Coordinamento possono nominare membri onorari. Art. 5 - Organi e Strutture del movimento Gli organi e le strutture del movimento sono: § l'Assemblea Generale; § il Coordinamento; § l'Esecutivo; § il Segretario e il Vice Segretario del movimento; § il Tesoriere; § il Collegio di Garanzia; L'Esecutivo del movimento può individuare altre strutture o organi ritenuti utili e funzionali al buon andamento dello stesso. Ogni organo e struttura del movimento dovrà operare attraverso modalità partecipate, trasparenti e condivise. Art. 6 - L’Assemblea Generale L'Assemblea Generale approva la linea politica della Rete dei Cittadini per Aprilia attraverso la ratifica delle proposte pervenute dal Coordinamento. Si riunisce in via ordinaria ogni anno e comunque ogni volta se ne ravvisi la necessità, su convocazione del Segretario o, in sua assenza o inerzia, della maggioranza assoluta dei componenti dell'Esecutivo. L'Assemblea Generale: - elegge il Segretario sulla base di una rosa di candidati individuata dal Coordinamento; - ratifica gli indirizzi politici; - ratifica gli accordi su competizioni politiche ed elettorali a qualsiasi livello sottoscritti dall’Esecutivo, previa autorizzazione del Coordinamento; - ratifica le modifiche sullo statuto proposte dal Coordinamento; - vota sulle mozioni di sfiducia proposte dal Coordinamento e dal Collegio di Garanzia. Partecipano all’Assemblea Generale: § tutti gli iscritti; § i responsabili e i referenti a qualsiasi livello riconosciuti dal movimento; § i componenti ed i rappresentanti dei Gruppi di lavoro; § altre personalità e rappresentanti indicati dall'Esecutivo, dal Coordinamento o dal Segretario del movimento. Il diritto di voto è esercitato dai soli iscritti e non sono ammesse deleghe; l’Assemblea Generale delibera, se non diversamente stabilito, qualunque sia il numero degli intervenuti a maggioranza assoluta dei presenti. Il voto è palese e per alzata di mano. In caso di parità prevale il voto del Segretario. Si procede a scrutinio segreto per l’elezione del Segretario e qualora almeno un terzo dei presenti lo richieda. Ad ogni riunione l’Esecutivo nomina il Presidente dell'Assemblea e il Verbalizzante. Art. 7 - Il Coordinamento Il Coordinamento è organo propulsivo e di controllo del movimento. Coordina l'attività politica ed istituzionale degli eletti e degli amministratori. Raccorda il loro operato con le deliberazioni e le decisioni degli organi del movimento. Svolge compiti informativi e formativi. Il Coordinamento: - definisce la linea politica del movimento da sottoporre all’Assemblea Generale per la ratifica; - indica la rosa dei candidati alla carica di Segretario, da sottoporre all’Assemblea Generale del movimento; - nomina il Tesoriere; - nomina il Collegio di Garanzia; - approva, congiuntamente all’Esecutivo e con criteri da stabilire, la designazione dei candidati per le elezioni amministrative; - può sottoporre all’Assemblea Generale, mozioni di sfiducia all’Esecutivo o a singoli componenti di esso; - sovrintende all'utilizzo del Centro Elaborazione Dati del movimento ad al Registro Generale Aderenti; - modifica ed integra il presente Statuto; - nomina i membri dell’esecutivo, costantemente in numero pari ai membri di diritto; - può revocare propri membri per prolungata lontananza volontaria dal movimento con votazione all’unanimità dei partecipanti; - fornisce all’Esecutivo specifica ed espressa autorizzazione su competizioni politiche ed elettorali a qualsiasi livello; - delega il Tesoriere a compiere atti di straordinaria amministrazione, compresa l'acquisizione o la cessione di beni a titolo gratuito o oneroso. A ciascuno dei suoi membri possono essere conferite deleghe settoriali dal Segretario. Fanno parte del Coordinamento: § i presentatori di lista e tutti i candidati alle prime elezioni amministrative in cui la Rete si è presentata con la propria lista purché abbiano manifestato espressa volontà di adesione (membri di diritto); § coloro che abbiano collaborato fattivamente e la cui candidatura sia proposta da almeno cinque membri, approvata dalla maggioranza dei partecipanti alla votazione (quorum 50 % degli aventi diritto); § coloro che risulteranno eletti o riceveranno incarichi amministrativi nel movimento previa approvazione a maggioranza dei partecipanti alla votazione (quorum 50 % degli aventi diritto). Art. 8 - L'Esecutivo L'Esecutivo è l'organo di conduzione della politica del movimento e a tal fine: - approva, congiuntamente al Coordinamento e con criteri da stabilire, le liste elettorali; - attua le direttive indicate dall’Assemblea Generale e realizza le attività politiche del movimento; - approva gli accordi con altri gruppi, associazioni, movimenti o partiti previa autorizzazione espressa dal Coordinamento; - approva o ratifica i programmi elettorali; - istituisce i Gruppi di lavoro; - delibera sulle altre questioni che il Segretario del movimento sottopone alla sua valutazione; - approva annualmente il rendiconto economico finanziario richiesto dalle vigenti leggi ed il rendiconto con i relativi allegati previsti dalle leggi sulla contabilità dei partiti politici e sui rimborsi elettorali; - coordina le attività di comunicazione in sintonia con il Coordinamento; - delega il Tesoriere per l'assunzione e la gestione del personale. Fanno parte dell'Esecutivo: § il Segretario del movimento che ne assume la Presidenza; § gli eletti; § gli amministratori; § il Tesoriere; § i membri nominati dal Coordinamento (in numero costantemente pari ai membri di diritto). L'Esecutivo si riunisce su convocazione del Segretario ovvero su richiesta di almeno un terzo dei suoi componenti ogni volta se ne ravvisi la necessità e, comunque, almeno due volte l'anno. L'Esecutivo delibera qualunque sia il numero degli intervenuti a maggioranza assoluta dei presenti. Il voto è palese e per alzata di mano. In caso di parità prevale il voto del Segretario. Ad ogni riunione vengono nominati il moderatore e il verbalizzatore, il quale redige il verbale della seduta. A ciascuno dei suoi membri possono essere conferite deleghe settoriali dal Segretario. Art. 9 - Il Segretario e il Vice Segretario Il Segretario del movimento viene eletto dall’Assemblea Generale a maggioranza assoluta dei componenti, tra una lista di candidati definita dal Coordinamento. Dura in carica tre anni ed è eleggibile non più di due volte consecutivamente. Al Segretario del movimento spettano i seguenti compiti: - rappresenta politicamente il movimento in tutte le sedi e ne è il portavoce; - è il solo mandatario ufficiale a rappresentare il movimento con le altre forze politiche, salvo diversamente deciso dall’Esecutivo che può nominare delegazioni ufficiali; - attua il programma politico ed elettorale del movimento e ne coordina le iniziative nelle sedi politiche ed istituzionali; - convoca e presiede l'Esecutivo, dirige l'attività politica ed organizzativa, interloquisce con i rappresentanti degli altri partiti, movimenti e gruppi consiliari, guida la delegazione che rappresenta il movimento nelle consultazioni di rilievo; - nomina il Vice Segretario tra i membri dell’Esecutivo che assume la funzione di Segretario solo in caso di temporanea indisponibilità di quest’ultimo. Art. 10 - Il Tesoriere Il Tesoriere è nominato dal Coordinamento, dura in carica cinque anni e comunque cessa dall'incarico con la nomina del successore. Può essere rieletto. Il Tesoriere del movimento: - ha la responsabilità individuale, autonoma ed esclusiva delle attività amministrative, patrimoniali e finanziarie dell'associazione nel rispetto delle leggi vigenti; - ha la rappresentanza legale e giudiziale, sia attiva che passiva del movimento; - può compiere atti di ordinaria amministrazione, mentre, per gli atti di straordinaria amministrazione, compresa l'acquisizione o la cessione di beni a titolo gratuito o oneroso deve attenersi alla delega ricevuta di volta in volta dal Coordinamento; - predispone annualmente il rendiconto economico finanziario richiesto dalle vigenti leggi, il rendiconto con i relativi allegati previsti dalle leggi sulla contabilità dei Partiti politici ed il rendiconto delle spese elettorali, come previsto per legge; - predispone rendiconti trimestrali da presentare all’Esecutivo e, su richiesta, al Coordinamento; - richiede i rimborsi elettorali alle autorità competenti ed inoltra ogni domanda e consegna ogni documentazione con riferimento ad eventuali contributi per le spese elettorali e ne incamera gli introiti per conto del movimento; - ha facoltà per l'apertura e la chiusura di conti correnti bancari e per tutte le operazioni bancarie in genere, comprese eventuali fideiussioni e depositi nei limiti della delega ricevuta dall’Esecutivo; - può acquisire beni e lasciti per conto del movimento; - cura la tenuta e l'aggiornamento dei registri contabili, amministrativi e sociali del movimento previsti dalle leggi vigenti e ne predispone lo schema del bilancio preventivo e consuntivo; - cura l'assunzione e la gestione del personale, nei limiti della delega ricevuta dall’Esecutivo, e il regolare funzionamento degli uffici, delle sedi e di ogni attività logistica del movimento. Art. 11 - Finanze e Patrimonio L'associazione non ha fini di lucro. Essa trae i mezzi per conseguire i propri scopi dal finanziamento dei soci, da proventi di iniziative sociali (senza che queste abbiano carattere di operazione commerciale), da donazioni, elargizioni, lasciti, disposizioni testamentarie, contributi di persone e di enti pubblici e privati, italiani e stranieri, contribuzioni, rimborsi elettorali e finanziamenti pubblici e privati nel rispetto delle leggi vigenti in materia. L'associazione risponde dei propri debiti e delle obbligazioni assunte ed amministra il proprio patrimonio sociale sulla base delle deliberazioni adottate dagli organi dell'associazione statutariamente competenti. In caso di scioglimento del movimento, il Coordinamento decide sulla destinazione del patrimonio residuo. L'esercizio sociale inizia il 1 gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno. Le quote di iscrizione degli aderenti al movimento (tesseramento) e le quote di partecipazione degli altri eletti ed amministratori sono incamerate dal Tesoriere e da questo utilizzate e ripartite secondo le direttive indicate dall’Esecutivo. Le predette quote d'iscrizione sono indicate dal Coordinamento del movimento. Art. 12 - Il Collegio di Garanzia Il Collegio di Garanzia ha competenza sulle questioni che riguardano il codice deontologico degli aderenti al movimento, le controversie relative alle adesioni, i provvedimenti disciplinari comminati o da comminare agli iscritti ed ogni altra controversia interna in materia elettorale o assembleare. A tale scopo il Collegio di Garanzia, per quanto di competenza, può sottoporre all’Assemblea Generale la fiducia su ciascun membro dell’Esecutivo e del Coordinamento del movimento. Il Collegio di Garanzia è composto da tre membri nominati dal Coordinamento. Elegge al proprio interno il Presidente. I suoi componenti durano in carica cinque anni e sono rieleggibili. Art. 13 - I Rappresentanti dei Gruppi di lavoro Per meglio esplicare la propria attività politica ed istituzionale la Rete dei Cittadini per Aprilia si munisce di Gruppi di lavoro che nominano al loro interno un Rappresentante. Il Rappresentante dura in carica tre anni e comunque fino alla data di nomina del suo successore, o un tempo inferiore qualora il Gruppo di lavoro sia sciolto. Il Rappresentante del Gruppo di lavoro è rieleggibile. I Gruppi di lavoro si organizzano al loro interno secondo propri criteri. I Gruppi di lavoro devono essere "aperti" al contributo degli aderenti. Il Rappresentante del Gruppo di lavoro svolge funzione di collegamento tra il Gruppo e l’Esecutivo. I Gruppi di Lavoro possono richiedere la partecipazione di esperti esterni nelle materie di interesse, previa approvazione dell’Esecutivo. Ancorché "laboratorio politico" del movimento, i Gruppi di lavoro non ne definiscono la linea politica, che è invece determinata dagli organismi competenti (Assemblea Generale, Coordinamento, Esecutivo e Segretario) a supporto dei quali i Gruppi di lavoro operano, formulando pareri e proposte. L’Esecutivo individua l'ambito di operatività dei Gruppi di lavoro. Per quanto non previsto nel presente Statuto si rinvia alle vigenti disposizioni di legge in materia.
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